dovrebbero fare un gioco con delle card di questo sito, per farci ritornare ai quei bei tempi in cui la domenica pomeriggio d’estate era una miniera di sentimenti che ci venivano instillati dalla cultura americana per far pendere la bilancia della guerra fredda dalla loro parte.
Questa è la storia di un mio amico che doveva andare ad un matrimonio ma non sapeva bene cosa regalare agli sposi. Una macchina del caffè ? 100 Euro nella lista nozze ? Un set di pentole ? Un forno a microonde ? Uno di quei pacchetti benessere/sport/relax che ti propinano vicino alle casse di [...]
la vita sulla rete è una vita parallela a quella che conduciamo nella realtà vera e propria. una differenza sostanziale che ho notato è che nella realtà ci esponiamo a livello superficiale (nel senso di “in superfice”), ovvero per come appariamo: vestiti, pettinatura e tutto quello che è proiezione di noi stessi verso l’esterno e, [...]
non mi è mai piaciuto il programma televisivo in cui, con la sua famiglia, non faceva che sbiascicare parole e tremare. non mi è mai piaciuto quando suonava e cantava. non mi è mai piaciuta la sua immagine.
ho aspettato un po per vedere se le acque si smuovevano ma, incredibilmente, non c’è stato quell’hype che mi sarei aspettato per l’uscita del film “500 days of summer“. eppure, per il ragazzo indie-medio (anche italiano) dovrebbe essere una benedizione vedere zooey deschanel, gia cantante del gruppo she&him con un certo m.ward, che dice: “mi [...]
jim jarmusch è un regista che scrive anche i suoi film. non tutti i suoi film mi piacciono ma basterebbero ghost dog e down by law per farmi dire che è un figo. potrei dirvi che compare nei simpson, in blue in the face (se non lo conoscete guardate anche smoke), che conosce iggy pop e tom [...]
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