Se avessi più soldi da spendere, o un’occasione speciale per farmi fare un regalo, vorrei uno dei disegni di Dane Lovett da appendere in quello che sarà il mio primo appartamento. Magari sopra al camino in salotto? Sarebbe bello.
C’e’ da chiudere la settimana, fare benzina e prepararsi… quindi buttero’ giu’ due righe di numero per parlare di illustratori, libri per bambini e party di quasi estate. Andiamo in ordine…
OVVERO : quello splendido impero chiamato MTV. pietro è un grande. non solo è così uomo da bersi il lago michigan in amari e vino rosso ma disegna benissimo. purtroppo per il suo portafogli ha lavorato per MTV italia che fa più porcherie di gerry calà e umberto smaila messi insieme. ecco il suo resoconto. [...]
Buoni propositi per l’anno nuovo: imparare qualcosa ogni giorno. Dove?
quando si giudica è giusto dire che si “azzarda un giudizio”. i giudizi sono essenziali parametri della realtà, sono presenti in tutti noi; ciò che ci fa essere diversi (migliori o peggiori di qualsiasi punto di riferimento) è quanto siamo pronti a modificarli a seguito della realtà di cui facciamo esperienza.
c’è una legge non scritta che dice che dopo una certa età non puoi più appendere poster in camera e, se li vuoi appendere, li devi incorniciare.
Capita che in Italia sballiamo per i giocatori di calcio, storie vissute sulla mia pelle di aquile che vincono 50 euro al gratta&vinci e ne spendono subito dieci per comprarsi il poster di Del Piero, oppure per liasons di tronisti analfabeti cioecabiscinunmeparlacosi in prima pagina su settimanali e poi mi fermo qui. Sta di fatto [...]
Si, parlavo l’altro giorno con una amica di popup e no, non stavo parlando delle finestre pubblicitarie che ti si aprono a tradimento mentre navighi. Non sono cosi’ pc user.
Due annetti fa capito a Trieste e trovo una campana del vetro con un gatto enorme disegnato sopra. O meglio, la punteggiatura della faccia di un micio. O meglio, delle lettere in helvetica che messe in un certo modo riproducono occhi, baffi e naso. Dopo poco tempo trovo l’autore in rete e ci stringo pure [...]
ce lo insegna paperissima con i suoi soliti video in cui gente cade ai matrimoni e i bambini prendono spigoli in testa: ridere delle disgrazie altrui è normale.
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