A Londra di topi ce ne sono tantissimi. Anche di scoiattoli, ma mi danno di sicuro meno fastidio dei primi. Per non parlare dei piccioni maledetti, esseri terribilmente disgustosi e sporchi di cui sappiamo qualcosa anche qui a Milano. Quelli di RP/Encore però, hanno rubini e pietre preziose al posto degli occhi e li usa [...]
lo ammetto: ho un problema con le donne scandinave: mi piacciono. no anzi: le amo tutte, a priori. non so bene perché ma hanno un’apparenza soave, tranquilla, hanno un fascino che trascende le loro capacità di vestirsi ma, in più, si sanno anche vestire.
la kitsuné è sia una label discografica che un atelier in cui un collettivo di ragazzi franco-giapponesi cura le uscite discografiche e il taglio cucito. non c’é dubbio che i loro vestiti siano meglio delle loro compilation che, francamente, hanno un po rotto.
Sono passati i bei tempi del fustone Dash (quello dove ci trovavi dentro gli orologi) e delle felpe del fratello maggiore, zio, cugino con le stampe fluo di squadre di rugby neozelandesi mai sentite nominare. Mi pare chiaro che da almeno un decennio, e qui la colpa la do a Michael Jordan e alle Nike [...]
E’ arrivato il freddo e puntualmente un nubifragio mi ha fatto saltare la caldaia, oltre a questo pero’ sono contento. E la caldaia e’ stata riparata. Quindi mi vesto finalmente di un qualcosa gia’ spiegato tempo fa dai Vampire Weekend e da Lily Bass van der Woodsen: la Ivy League.
mi sembra di capire che enrico sia stato occupato a non scrivere per noi perché si è slogato il braccio allenandosi ad acclamare il ritorno dell’anticristo e perché è diventato parte integrante del nuovo magazine che sono davvero curioso di leggere: banana.
se siete dei superfighi forse sapete che “band of outsiders” è un film di godard, quei film che segretamente pensi che siano un po noiosi (perche mancano le esplosioni, gli inseguimenti e i nani che fanno karaté) ma che in realtà poi dici che ti piacciono perche fa un sacco intellettuale coi baffetti che sorseggia [...]
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