Il design che più mi coinvolge è quello che traspone idee in oggetti. Della funzione solitamente mi frega poco, ciò che trovo interessante è vedere come certe persone riescano a rappresentare sotto forma concreta, pensieri astratti e non. Mi spiego meglio.
As Liam himself says, “Clothes and music are my passion. I’m not here to rip anyone off and I’m not doing it for the money either. I’m doing it cuz there’s a lack of stuff out there of the things I would wear.” come potete vedere anche dalla foto Liam Gallagher ha un occhio al [...]
Dai creatori di Fantastic Man è nato a marzo The Gentlewoman, style magazine semestrale di cui Penny Martin (SHOWstudio, Vogue, Another, Harper’s Bazaar, i-D) è editor in chief. Fondamentalmente la rivista e la sua redazione si propongono di dare un’immagine della moderna ed elegante donna di oggi, come se ci fosse ancora bisogno di sottolineare l’esistenza [...]
rose blake fa delle belle grafiche che tutto sommato costano poco anche se quei collionazzi degli inglesi potrebbero adottare l’euro cosi non mi rimangono in tasca un sacco di sterline pesantissime e inutili che nessuno mi cambia. pensi sempre che la prossima volta che andrai a londra le userai e invece le lasci nel cassetto. [...]
l‘analfabetismo di ritorno è un problema serio ma è ancora più serio il fatto che alcune persone utilizzino acronimi di altre lingue tipo LOL e OMG nella lingua italiana parlata. questo non vuol dire che nonostante questa nuova forma di ignoranza voi non possiate avere una carta di credito e paypal (grazie terzo millennio) quindi [...]
la mia esperienza con i metallari è superficiale e condizionata dai pregiudizi. i metallari che ho conosciuto io erano sostanzialmente teenager con più problemi dei miei, e dio solo sa quali problemi, che si vestivano con roba a caso fatta spedire dal catalogo negative (clicca qua se non sai cosa sia) quando ancora gli euro [...]
A Londra di topi ce ne sono tantissimi. Anche di scoiattoli, ma mi danno di sicuro meno fastidio dei primi. Per non parlare dei piccioni maledetti, esseri terribilmente disgustosi e sporchi di cui sappiamo qualcosa anche qui a Milano. Quelli di RP/Encore però, hanno rubini e pietre preziose al posto degli occhi e li usa [...]
lo ammetto: ho un problema con le donne scandinave: mi piacciono. no anzi: le amo tutte, a priori. non so bene perché ma hanno un’apparenza soave, tranquilla, hanno un fascino che trascende le loro capacità di vestirsi ma, in più, si sanno anche vestire.
la kitsuné è sia una label discografica che un atelier in cui un collettivo di ragazzi franco-giapponesi cura le uscite discografiche e il taglio cucito. non c’é dubbio che i loro vestiti siano meglio delle loro compilation che, francamente, hanno un po rotto.
Commenti recenti