non è il primo lunedì del dopo vacanze ma c’e bisogno di tempo per abituarsi. come quando si tornava scuola e passava una settimana prima che i professori cominciassero ad interrogare (interrogano ancora i professori?).
avete mai notato che i giapponesi diventano ossessionati con qualcosa, qualsiasi cosa, SEMPRE? se ascoltano rockabilly diventano maniaci con ciuffo all’insù, se ascoltano emo diventano i gran visir del ciuffo all’ingiù e cosi via in tutti i campi in cui ci può essere una mania.
non sono ancora mai stato a NY ma ho un ulteriore motivo per amare questa citta. non solo mi sforna ogni sei mesi un gruppo che mi fa girare lo stereo verso di lei -in segno di ossequioso rispetto e preghiera- ma ha delle evoluzioni architettoniche che sono espressione dell’amore che i cittadini hanno per [...]
mi sembra di capire che enrico sia stato occupato a non scrivere per noi perché si è slogato il braccio allenandosi ad acclamare il ritorno dell’anticristo e perché è diventato parte integrante del nuovo magazine che sono davvero curioso di leggere: banana.
Capita che la bicicletta sia una cosa bella. Ti tiene in forma, ti fa bestemmiare alle macchine e ti fa capire che certe volte, quanto guidi, dovresti stare un po’ piu’ attento. In piu’ ti tiene la coscienza pulita. Quando pensi che mentre la tua vicina di casa sovrappeso brucia CO2 sgasando come una matta [...]
grandi notizie per tutti coloro che sono architetti e hanno un sacco di tempo libero perche ci sono troppo architetti in giro, e anche per coloro che vorrebbero essere architetti ma non vogliono perche ce ne sono già troppi disoccupati!
ora come ora non mi posso lamentare. i miei capi sono dei ragazzi a posto, della mia età. i miei colleghi sono tatuati e quando arrivano i clienti tamarri coi tribali sono risatissime assicurate in gara di inchiostro sul corpo. ci ascoltiamo i dischi che vogliamo, balliamo come il cugino di willy, e compro le [...]
mi è capitato solo una volta di leggere un magazine “per uomini”: ero in treno e non avevo nulla da fare tranne che fare amicizia con altri passeggeri. la rivista era GQ italia e ci ho messo 0.33 secondi a capire che era davvero orribile. lo stesso tempo che google impiega per trovarti la foto [...]
per molto tempo e anche adesso (adesso intendo in questo momento) non ho usato macchine fotografiche per raccogliere ricordi. invece della fotografia, che poi è diventata una sorta di sostituto del cervello a tutti gli effetti nel ricordare eventi e persone a livello globale, conservo oggetti.
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