E’ possibile che i produttori di Gossip Girl, intuita la potenza del dispositivo di telefonia mobile integrato nella teen tv series , abbiano deciso di cavalcare l’onda di sms creando Pretty Little Liars? Io penso di sì.
Pretty Little Liars è la nuova serie americana partita sulla ABC a giugno che mi ha dato la possibilità di attaccarmi a dieci puntate mai viste prima, senza riesumare i cofanetti di Sex And The City che solitamente uso come tappabuchi durante la stagione estiva.
Quattro (cinque) ragazze carine, una scuola, un professore di inglese molto handsome, un omicidio (forse) e tanti segreti abbastanza irrilevanti sulla quale si regge un intreccio che è un po’ un Desperate Housewives di minorenni con molti smart phones di ultima generazione e meno it-bags.
Molto, molto carino.
scritto da oisin





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