scopri le dieci piccole differenze tra le due foto.
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da quando O.C. ha invaso i canali mondiali, la musica cosiddetta alternativa ha cominciato ad avere voce nel background delle sbaciucchiate mielose cresciute con sentimenti troppo complicati per appartenere davvero a dei ragazzi post pubertà. Dio solo sa quanto benedico quella serie tv: non ho mai saputo se mi piacevano di più le mamme, le figlie o le sorelle minori. anche quelle sfigate erano fighe tanto che megan fox sembra un trolley da viaggio dei cinesi. comunque gli deus ex machina che muovono queste burattine superdepilate (a parte seth cohen gli uomo-ragazzi non me li ricordo neanche per sbaglio) sono gli stessi che ascoltavano musica indie quando ancora aveva senso il termine; sono loro che hanno diviso l’opinione di quei pochi che gliene fregava qualcosa di sentire gli album leaf in background, e non avete idea di quanto pochi fossero all’epoca, e meno male. l’opinione pubblica con conoscenza in materia era divisa tra chi vedeva geniale il supportare questi gruppi con i soldi delle produzioni per educare le masse (e per far entrare nelle masse coloro i quali si volevano definire al di fuori di esse), ascoltando musica che avesse un’autenticità, e gli altri, indignati di cotanto utilizzo” sell out” che manco i kiss. ho sempre dubitato dell’educare masse, mi fa venire in mente i totalitarismi e il turismo di massa, che in effetti è una specie di totalitarismo “dobbiamo viaggiare perche possiamo permettercelo”. educare le masse vendendo sentimenti impacchettati e facili da riscaldare come i sofficini (snaturando i gruppi che erano nati da autentici sentimenti che andavano al di la del “fare soldi”) ora è pratica accettata e, personalmente, sentire gruppi che ascolto giornalmente in telefilm più o meno validi non mi tocca più, spero solo che i componenti abbiano un po di soldi da parte per continuare a produrre dischi decenti e quando poi pero vedo il series finale di chuck e sento che ci sono circa otto mila pezzi dei band of hores le domande che mi pongo sono di più. ma non potevano scoprirli prima quando hanno fatto due dischi della madonna invece di convincerli a scrivere un disco mediocre per una major in modo da poterli vendere meglio? magari ora il cantante può permettersi dei denti che sembrino un po più veri e un bel taglio di barba e un tatuaggio nuovo ma mi deve promettere che il prossimo disco sara qualcosa di epico!
P.S.
i band of horses ora compaiono in QUALSIASI serie tv. sembra che il canale ABC, a questo punto produrrà un telefilm su come li stiano smerciando. TUTTI SU MEGAVIDEO!
Tag:band of horses, chuck, i gruppi li ascolto prima che li mettano nei telefilm, kiss, O.C., sellout, telefilmscritto da giulio






l’ultimo dei band of horse mi intristisce.
subito mi sono detto che dovevo ascoltarlo meglio, poi ancora meglio, poi ho cominciato ad ascoltarne solo 3 pezzi, poi 2 poi 1, ora fatico anche ad ascoltarne 1.
e vabhe, la vita è anche fatta di band che peggiorano disco dopo disco (ed anche il nuovo wolfparade segue questo filone)