
OVVERO : quello splendido impero chiamato MTV.
pietro è un grande. non solo è così uomo da bersi il lago michigan in amari e vino rosso ma disegna benissimo. purtroppo per il suo portafogli ha lavorato per MTV italia che fa più porcherie di gerry calà e umberto smaila messi insieme. ecco il suo resoconto. i suoi altri lavori grafici (e non solo) saranno presto disponibili su www.pietronicolaucich.com . per adesso accontentatevi di quello che vedete QUI.

“Tu che fai?” “lavoro ad mtv” “ah fai il vj?” “No, sai, ci sono anche altri ruoli: producer, redattori, archiviatori, operatori, fonici, registi, runner, booking, h.r., segretari, assistenti, grafici, montatori…macché te lo dico a fare che tanto mi vuoi solo limonare (ed io ci sto!).”
Era più o meno così lavorare ad mtv: per i fruitori esistono solo quelli che si vedono nel piccolo schermo, ma basta comunque menzionare con leggerezza la propria appartenenza a quel magico mondo per suscitare il brivido da fascinazione televisiva e strappare limoni facili a malcapitate donzelle, inermi di fronte a questa patetica ipnosi da quattro soldi (certo serve anche una propria innata avvenenza fisica e predisposizione senza scrupoli all’approccio, ed io ho una gradevole facciatosta da gran figlio di puttana che voi non potete nemmeno immaginare…non crediate di poter rimorchiare solo perché lavorate in tv se siete dei brufolosi cozzi allergici alla figa!).
Bello dal di fuori quindi, ma bello anche dall’interno: orari flessibili, collaboratori brillanti ed amichevoli, ambiente stimolante, lavoro piacevolissimo e sereno, opportunità di conoscere molta gente più o meno importante e quella bella pompata di benzina al proprio ego per la consapevolezza di far parte di qualcosa di grande.
Ma presto questa facciata si sgretola o meglio si sgretola il significato e si innalza il muro del tuo senso di colpa: sì, perché scopri di non far parte di qualcosa di grande, ma di qualcosa di visceralmente ipocrita e contraddittorio. Mtv parla ai giovani da quando li stessi giovani sono stati chiamati “la mtv generation” e questa era un’opportunità grandissima che implicava una responsabilità grandissima: l’opportunità di formare un’intera generazione (e quella successiva) e la responsabilità di doverlo fare nel modo giusto. La rete ha clamorosamente fallito e per vili questioni di auditel. Pensate a programmi di comicità brillante come “Mtv Trip” e di sociologia originalissima come “Avere vent’anni” (ne cito due come esempio, ma un tempo la rete pullulava di perle preziose nel guano dell’oceano televisivo) e a ciò che ora vomita il palinsesto. Io, che questo cambiamento l’ho vissuto dall’interno, ho visto morire tutto ciò e negare la nascita di molte proposte altrettanto interessanti per favorire nuovi programmi imbarazzanti e privi di contenuti. Lentamente hanno spento le piccole gemme luminose una ad una lasciando sempre più spazio alla spazzatura. Il risultato è che lo spettatore medio non impara un cazzo se non chi siano i Lost e quanto valga la casa di Paris Hilton, e in più io devo girare per strada circondato da un esercito di goblin col ciuffo piastrato (i temibili Emo Kids) che urlano al cielo il loro diritto alla sofferenza (vi rendete conto che questo era un concetto pasoliniano? Ci hanno preso tutto) che può trovare pace solo nell’emozione dei testi delle loro band preferite “Standby standby tu non scappareeeeee”.
Ok, il danno ormai era fatto, solo la merda faceva audience e quindi la cultura andava soppressa, lentamente e radicalmente, soppiantata dall’impero della supeficialità e del materialismo, occultata con maldestri sotterfugi (agli occhi di un pubblico ormai lobotomizzato “standby standbyyyyy”; ma veri e proprio insulti all’intelligenza di una persona normo-intelligente).
Vi svelo il sotterfugio? Un programma dal gagliardo nome di “Tocca a noi!”: “Con “Tocca a Noi – Le Cose Non Vanno Cambiamole Ora” MTV Italia vuole dare voce ai giovani!
L’obiettivo è quello di trasformare le vostre richieste in qualcosa di tangibile e costruttivo e dare vita ad una proposta di legge di iniziativa popolare realizzata solo e unicamente da voi ragazzi!
Durante l’Election day, MTV vi ha chiesto di dire cosa non andava e cosa avreste voluto cambiare. Avete risposto numerosi e pieni di voglia di cambiare. Ora MTV accoglie le tutte le vostre richieste e diventa la vostra personale cassa di risonanza!
I macrotemi trattati sono quattro:
• Ambiente
• Istruzione
• Lavoro
• Maggiori possibilità di accesso per i giovani alla politica
(…)”
Non scenderò nei particolari perché l’ipocrisia di questo proposito mi sembra di per sé evidente. Ed ecco il sotterfugio che consentì alla rete di mantenere la testa alta di fronte alle sue responsabilità di formazione dei giovani, mentre nei contenuti reali covava il marcio dei suoi palinsesti per giovani amebe. Ma il marcio puzza e prima o poi inizia a sentirsi…lo hanno sentito tutti e il sotterfugio è venuto a galla: precariato estremizzato, programmi chiusi, e calci nel buco del cazzo a tutti quanti (me compreso). Non parlerò di questo perché ne hanno parlato in molti e meglio di come saprei fare io, trovate tutto qui http://mtvisnotsocool.blogspot.com/
Ora non so cosa farà Mtv e inizia a non fregarmene più un cazzo, ma mi rammarico che chi ha avuto l’opportunità di plasmare il futuro del pianeta l’abbia fatto in modo così egoista. Nietzsche diceva: “I cattivi poeti rendono torbide le acque per farle credere profonde.” Direi che non c’è peggior poeta di chi dice “Standby standby tu non scappareeeee” e non c’è acquitrino più putrido di spazzatura da mascherare per farlo credere profondo di buone intenzioni come Mtv. Ed io, che di solito mi accontento di birra e limoni disinteressati, oggi ho tolto un po’ del tempo che solitamente dedico a queste virtuose imprese per passare con la mia barchetta e smuovere un pò le acque per mostrarvi cosa c’è sotto quell’acqua torbida: un immenso leviatano che presto o tardi ingoierà quel poco di materia grigia che ancora esiste nei cervelli annebbiati dei giovani telespettatori…e non abbiamo nessun Achab a dargli la caccia!
Torno alle mie birrette…
STANDBY STANDBY PORCOD********
Tag:birrette, illustrazioni, MTV, parlare coi rutti, pietro nicolaucichscritto da giulio

ebbè :/
e comunque complimenti polenta!
go go pietro go!
bell’ambientino quello che frequenti/
comunque, niente di nuovo…