
se rimango senza internet per più di 5 giorni mi sento più derelitto di un personaggio di skins. eppure ho una certa età.

credo che i bisogni che l’uomo si crea siano deriva dei bisogni che ha sempre avuto, solo con delle nuove modalità. quindi diamo il benvenuto agli sms, flickr, facebook, i siti con le partypics e ebay. non è una critica sterile e retrograda al nuovo che avanza ma, spesso, il nuovo calpesta o scavalca le modalità dei nostri antichi bisogni, moltiplicando le modalità odierne e reinventando il vecchio.
le cose passate attraversano un processo per cui diventano prima stupide, poi navigano in un limbo per diventare nostalgiche o demodé (a seconda della moda).
esempio:
internet mi ha ucciso
- la pausa pranzo
- le telefonate interurbane
- sfogliare le copertine dei cd
- la mia virilità nel dirvi queste cose.
leggetevi la lista delle 50 cose che stanno venendo uccise da internet stilata dal telegraph e ditemi se non vi sentite anche voi un po un personaggio di skins. cassie è mia!
p.s.
le foto forse non c’entrano molto ma mi piacevano.


scritto da giulio




requiem per le mie ore di sonno
requiem per il fatto di non sapere una cosa e non poterla trovare quando vuoi
requiem per il dizionario, l’enciclopedia, il dizionario ingleseitaliano con la copertina colorata
non ho tempo altrimenti ne tirerei fuori mille
Siii!! VAFFANCULO INTERNET!!!!
anzi,se non iniziate a stamparlo e a farne una rivista , smetto anche di leggere questo blog….