non ho davvero intenzione di spiegarvi chi sono i sonic youth. se non li conoscete o siete delle piante o degli ingegneri e in entrambi i casi siete necessari alla vita come la conosciamo ma siete anche un po noiosi per questo nessuno vi passa dei dischi. lamentatevi, dai.
il fatto che più mi affascina di questi ex giovanotti sonici (ormai hanno una certa età e figli da portare a scuola) è che, partendo con l’essere una band sperimentale, sono diventati assolutamente imprescindibili e inseriti nella musica pop. è a loro che dobbiamo tutto l’indie rock o una gran parte di esso; non è solo un riferimento culturale che faccio ma è proprio grazie a loro che le etichette indipendenti hanno cominciato a funzionare e a creare una sorta di rete d’ interesse prima che la rete, quella che noi tutti oggi usiamo, fosse all’ordine del giorno.
lungo gli anni hanno fatto uscire molti dischi, alcuni di essi seminali, e nei loro tour hanno suonato con tutti i migliori gruppi del mondo, stuprando tantissime chitarre: modificandole, smontandole, spaccandole per terra e facendo cose che nessuno con un po di buon senso avrebbe mai fatto o ha mai fatto prima di loro.
credo che sia per questo e per promuovere il loro nuovo disco (che non è affatto male) che la fender in persona ha fatto dono, ai due chitarristi, lee e thruston, di un modello speciale della chitarra da loro piu abusata: la jazzmaster. e se siete davvero dei guitargeek come il sottoscritto vi piacerà un sacco il database di tutte le loro chitarre usate lungo la loro carriera pluridecennale. alcune sono addirittura state rubate mentre erano in tour nel 99 e ancora oggi quando qualche fan ne incontra una in un mercatino, vendute di contrabbando, le segnala alla band che a suo tempo le denunciò con un editto pubblico, descrivendole una per una.
pensare che il ciclo delle mode è di dimensione così ridette e che un sacco di gruppi anni ’90 tornano in auge mi fa un po sorridere. questi sono sempre stati in auge e, se per un periodo non lo sono stati, se ne sono fregati alla grande. the eternal è uscito, almeno scaricatelo ma se volete un mio consiglio personalissimo io comprerei i cd originali di dirty e washing machine, anche se ascoltate solo musica techno.
dopo aver suonato con jim o’rourke ora sono in tour col bassista dei pavement e io non vedo l’ora di rivederli perchè ci sono almeno tre pezzi nel disco nuovo che sono davvero fantastici. a cominciare da quello qui sotto che ha come protagoniste tre regazzine mica male.
Tag:fender, guitar geeks, guitars, pavement, sonic youthscritto da giulio






spaccano.
se nn li avete mai visti dal vivo.
fatelo
loro si che rockano come si deve…e dal vivo, poi, sono incredibili…dei ragazzini di 50 e passa anni…
quando ero ragazzino io se compravi una chitarra non c’era la signature model dei SONIC YOUTH perche erano considerati dei marcioni. c’era quella di malmsteen e di qualche jazzista virtuoso paraculo. meno male che i tempi cambiano!
il nuovo disco graffia come quello dell’88.
visti l’anno scorso…
the eternal è freschissimo!
lo sapevo che fuori quel coglione di jim o’rourke (sarà anche bravo ma non c’azzeccava niente con i sonici) e dentro quell’idolo di mark ibold sarebbero tornati in formissima
comunque sonic youth e beastie boys a new york sono delle vere e prorpie icone popolari come da noi la Pausini…
fai te(x)!