non sono ancora mai stato a NY ma ho un ulteriore motivo per amare questa citta. non solo mi sforna ogni sei mesi un gruppo che mi fa girare lo stereo verso di lei -in segno di ossequioso rispetto e preghiera- ma ha delle evoluzioni architettoniche che sono espressione dell’amore che i cittadini hanno per questo luogo geografico spesso descritto tra il fantastico e il terribile.
ad alimentare il mio entusiasmo per un viaggio di sola andata c’è la storia della high line. la high line era una vecchia linea ferroviaria sopraelevata che, dismessa a causa dell incremento del traffico automobilistico che la rese poco redditizia, fu chiusa lasciando ben visibile un buon tratto della sua infrastruttura. col passare degli anni i newyorkesi si sono affezionati a questa lunga “passeggiata” soprelevata, sia perchè ha cominciato ad ospitare, in modo del tutto spontaneo (non nel modo ordinato dei parchi) vegetazione e animaletti simpatici, sia perche offre uno spettacolo di vista lungo il suo tracciato. l’associazione “friends of the high line” ha lottato per anni affinche i soldi destinati ad una eventuale demolizione fossero invece investiti in una riqualificazione per trasformare la linea in un vero e proprio parco allungatissimo e ce l’anno fatta!
la high line è ufficialmente aperta, è stata costruita con materiali certificati ad impatto ridottissimo e ospita tante feste di quartiere e attività che spero rendano la frenetica vita newyorchese piu rilassata, ve lo spiega anche ethan hawke nel video. e ora controlliamo i voli.
Tag:architettura, design, ethan hawke, friends of the high line, NY, the high linesscritto da giulio









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