se siete dei superfighi forse sapete che “band of outsiders” è un film di godard, quei film che segretamente pensi che siano un po noiosi (perche mancano le esplosioni, gli inseguimenti e i nani che fanno karaté) ma che in realtà poi dici che ti piacciono perche fa un sacco intellettuale coi baffetti che sorseggia un pastis pieno di sentimenti che nessuno capisce.
se invece siete superficiali ma comunque fighi saprete che band of outsiders è un marchio di vestiti. e pure dei bei vestiti! vi stanno meglio se siete abbastanza ricchi, se avete una barca e magari vivete in un posto con le case come nel telefim “O.C.”, anche se non mi ricordo se avessero le barche.
scott sternberg ne è il fondatore e, quando ha cominciato, non aveva nessuna conoscenza in fatto di moda eppure (correggetemi se sbaglio) mi sa che dobbiamo a lui il ritorno delle scarpe da barca. se andate a NY le hanno pure i poliziotti e i cavalli dei poliziotti a cavallo; se le metto io qui mi prendono per un fighetto figlio di papa. e io che voglio vestirmi come i grizzly bear e i vampire weekend! che disdetta!
senza farvi un sunto di che stile è, come fanno nei giornali di moda, perche mi sentirei un idiota e voi morireste di slogatura di mascella da sbadiglio, vi dico che sono dei bei vestiti anche se alcuni un po esagerati. guardateveli e gia che ci siete guardatevi anche le foto del sito ufficiale in cui in effetti sembra vendano case. gli scatti sono molto belli, mi fanno venire in mente the virgin suicides e un film di skate a caso contemporaneamente. per questo le ho messe nel post invece dei modelli e di gente famosa tipo di kirsten dunst o jason schwartzman.
Tag:band of outsiders, fashion, grizzly bear, kirsten dunst, moda, scott sternberg, vampire weekendscritto da giulio









in o.c. la barca di seth si chiamava summer, ho pianto l’ultima scena della prima serieeee
Giulio sei davvero sempre sulla cresta dell onda. Accenni a Godard proprio quando a cannes hanno appena festeggiato il 50 anniversario della Nouvelle Vague……Ti adoro Giulio.
Questo brand fa cagare
e comunque in generale i soldi me li tengo per viaggiare e comprarmi i cd.
Oviesse e Upim hanno delle belle camicie a 15 euro.
Il massimo a cui posso arrivare io è Zara.
Quando pagherete un mutuo sulla casa e non dividerete le bollette con nessuno fatemi un fischio per farmi sapere come butta.
Poi Godard massimo rispetto ma per quanto mi riguarda la notizia più importante giunta da Cannes è stata la presentazione di “the ingloroius bastards” di Tarantino.
Ma si sa che io sono un ragazzo di strada e non un fine intellettuale…
riot in the lake!
fanno molto beirut coi sacchi ostentati, o forse meglio chuck di gossip girl che se ne passa l’estate negli hampton a sorseggiare martini .
se il brand ti fa cagare è un conto ma non spendere soldi per una cosa per cui sei disposto a spenderli è un altra. è una questione di marketing su una questione di marketing. ovvero quello che ti conviene (piace) su quello che ti vendono (il viaggio o il vestito). a me zara fa cagare e mi prendo un capo d’abbigliamento ogni 4 mesi circa. e poi SONO IO CHE TI VENDO I VESTITI! ahhaah
comunque hai ragione, quando zara imitera band of outsiders la compreremo tutti. oppure eviteremo di comprarla. il terzo millennio è un casino
comunque:
se non fossi me stesso, vorrei essere lake.
lake e le perle di saggezza
per il resto
less talk, more rock
Pas mal!
Io poi con lo stile navy ci sballo (chi mi conosce lo sa)…soprattutto con le camice a bastoncino!!!
Comunque, credo che siamo tutti un po’ fashon victim. Ognuno a suo modo!
C’è chi compra 1000 scarpe, chi ci sballa con le camice, chi coi vestiti vintage, chi coi tatuaggi, etc.
Siamo in italia, dobbiamo accettarlo!!!
X la cronaca, Zara, imita già “band of outsiders” con una linea che guarda caso, si chiama “Portofino”!
Ale hai capito esattamente il messaggio.
Sarà perchè sei un b-boy (dentro) come me che ci capiamo sempre al volo?
Se mi vestissi io come questi tizi delle foto boy of sticazzi sembrerei un babbo…
A mio modo sono un fashion victim…parsimonioso ma sempre victim infatti ci sono rimasto sotto con le mie tre-quattro cose (vans,converse,camicie da redneck,magliettine neutre) e mi piace bere whiskey ai concerti punk.
Ovviamente Giulio Corona a Castelletto è il mio outlet di fiducia
Io non so cosa sia un pastis,
ma immagino che non sia una birra..
“Il massimo a cui posso arrivare io è Zara.”
per me invece vale la frase
Il massimo a cui posso arrivare io è ZENA, inteso ovviamente come il marchio con le bandiere…pure li centra il mare tra l’altro….
http://en.wikipedia.org/wiki/Pastis
secondo la leggenda dell’unica parigina che io abbia mai conosciuto a parigi, il pastis è la bevanda piu gettonata dai poliziotti.
al seguire della notizia ci fu il nostro sgomento.
I RAGAZZI VESTITI DA BARCA A CUI PIACE L’ULTIMO DEI GRIZZLY BEAR
CHE TI INVITANO SU UNA BARCA CHE HA IL TUO NOME
E TI SVELANO DOPO AVER BEVUTO UN SACCO DI PASTIS CHE IN REALTA’
SONO VESTITI BENE GRAZIE A UPIM E OVIESSE
SPACCANO.
STA ROBA PROBABILMENTE NON ESISTE MA HA DATO UNA BOTTA AL MIO IMMAGINARIO
che belli i commenti su sto sito.
Grande Borut che conosci Zena!
Pensa che lo ha lanciato un negozio storico genovese (Spinnaker) ed è da qualche anno che lo seguo io!!!
Il problema è che ci sono un sacco di imitazioni a Genova!
I love Pastis!!! Senza ombra di dubbio la mia bevanda preferita…
il pastis sta in frigo diceva andrea.
mi ricordo che in campeggio ce lo affrivano sempre.
ottima bevanda anche se la diluivo con acqua perchè non reggo nulla.
video ricordo di quell’esatate di tre anni fa che chi lo sa se ritornerà.
http://www.youtube.com/watch?v=1DUXsQCIhJI
da notare la “fattanza”
F.
Il Pastis in frigo proprio non si mette!
Si può solo diluire con l’acqua o niente!!!