ce lo insegna paperissima con i suoi soliti video in cui gente cade ai matrimoni e i bambini prendono spigoli in testa: ridere delle disgrazie altrui è normale.
come guardare porno, scaccolarsi ai semafori, dire che siete stanchi quando invece siete incazzati neri etc etc etc.
l’ultima volta in cui mi è successo qualcosa del genere ero ad un funerale e il fratello di un mio amico ha cominciato a ridere come un matto; sarà stato l’odore di incenso o l’irrazionale che prende il sopravvento sulle convenzioni sociali ma ho riso anche io, con i muscoli della faccia che piano piano si slegano e il naso che soffia aria siamo fuggiti dalla chiesa. tornati 20 minuti dopo con le lacrime agli occhi velate da occhiali scuri, la gente pensava male (o bene a seconda).
ora che ho scoperto l’esistenza di un sito che si chiama fuck my life potete fare tutte queste cose sconvenienti, che di solito neghereste, nella placida tranquillità delle vostre mutande e pantofole casalinghe.
l’illustrazioni sono di questo tipo. sono belle!
Tag:fuck my life, ridere di cose brutte e sembrare intelligente comunquescritto da giulio




La cosa più bella di quel sito è la possibilità di scegliere per ogni aneddoto “I agree, your life is f***ed” oppure “you deserved that one”.
Inutile dire che la seconda mi dà molto più gusto
anche la divisione per categorie aiuta la ricreatività!
io il lunedi voglio o le fighe o la musica o le foto del finesettimana ma i disegni no. spostameli al martedi plz
io rido di tutto ma odio paperissima.
il sito è geniale, certe storie sono proprio malate
TUTTI odiano paperissima. anche marco columbro.