
adrian tomine è uno dei fumettisti-illustratori migliori di sempre. oltre ad avere un tratto del tutto particolare, ha il dono di riuscire a condensare molto sentimento in pochissimi tratti e righe di testo. le sue storie, le sue illustrazioni sono spaccati cinematici di avventure cosi intime che, forse, se fossero successe a te, neanche le racconteresti.
mi verrebbe da accostare tomine a una letteratura che segue la scia delle storie brevi di raymond carver (leggetevi questa storia breve!)e a un cinema che unisce kim ki duk a un wes anderson meno concentrato su new york e più sul ceto medio americano in generale. ho creato un mostro, lo so. il mostro però vale davvero la pena di essere letto, possibilmente in inglese, io ho comprato “optic nerve”, che è la pubblicazione privatissima di adrian (cominciata come un gioco e diventato un vero culto), su ebay e, pur non essendo mai stato un nerd dei fumetti, odiando i super eroi etc, ho raccolto con cura ogni singola uscita.
anche la rivista new yorker punto di riferimento dello snobismo intellettuale americano si è accorta di lui e gli ha fatto curare diverse copertine. gruppi come gli eels e gli yo la tengo gli hanno chiesto di disegnare interni ed esterni dei cd e le sue illustrazioni valgono un bel po di soldi.
non sono proprio le storie allegre che racconteresti a tuo nipote ma sfidate voi stessi ed entrate in una fumetteria, il tipo da cui sono andato io sembrava uno dei kiss struccato. non ci sono mai tornato e ho utilizzato ebay. in più in un sacco di posti in cui dovrebbero vendere fumetti hanno una quantità industriale di draghi, gnomi ed elfi. ma a che diavolo servono?
Tag:adrian tomine, fumetterie con personaggi assurdi, fumetti, illustrazioni, new yorkerscritto da giulio






“in più in un sacco di posti in cui dovrebbero vendere fumetti hanno una quantità industriale di draghi, gnomi ed elfi. ma a che diavolo servono?”
sei un loser! come a che cazzo servono? il giorno che verrai a Gorizia.mai.ti porto da fausto e dai suoi guerrieri d’aran messi in vetrina. poi vedrai le caricature in stile manga dei clienti abituali. poi scopri che uno in una citta’ di provincia lurka di brutto queste realta’ e a sua volta potrebbe fare lui una grafic novel…ahahahahaahahaah!!!
no no sul serio come si usano? come fai a giocarci? non l’ho mai capito!
mai giocato coi puffi, da bambino?
credo siano i puffi da grande
le illustrazioni spaccano.
gli elfi ed i draghi servono ad essere degli scritch.
heihiehie