Inizialmente era previsto un post su come acquistare una buona chitarra senza lasciarci il portafoglio, invece mi andava di scrivere su come NON acquistare, ovvero vi farò risparmiare l’equivalente di 3-4 birre, che poi in realtà ve le faro’ bere.
Chiunque ha mai avuto una chitarra o un basso in mano si è accorto del fatto che la cinghia non è sempre fissata in modo iper-sicuro, soprattutto quando la pelle (o peggio, la plastica) è usurata ed è diventata molto morbida e il foro, tramite cui si attacca, lasco.Basta un movimento brusco e lo strumento rischia letteralmente di scivolarvi tra le mani. Con i riflessi poco allenati come i miei il risultato potrebbe essere devastante, se vi va bene lo strumento si salva con qualche bottarella in piu’, se va male si spezza qualche componente importante, senno’ il manico.
Ora al solito il vostro negozio di fiducia prova a vendervi un piccolo dispositivo che fissa la cinghia alla chitarra in maniera sicura. Da quando mi ricordo sono sempre stati gli stessi modelli: il “Security Lock” della Schaller e lo “Straplock” della Dunlop. Facendo un veloce controllo su Google e Ebay si vede che tutti e due costano intorno a €17.90 circa.
Dopo anni che li ho usati anch’io ora non lo farei mai piu’. Ci sono un paio di motivi. Il primo è semplicemente che sono esteticamente brutti (il Dunlop quasi quasi per quanto è vecchio passa per vintage, pero’ non va bene lo stesso). Eh va beh, qua si puo’ discutere.
Il secondo, l’installazione porta una piccola modifica allo strumento. Le viti dei due dispositivi sono leggermente piu’ larghe e lunghe. I fori saranno dunque allargati, e facendo male il lavoro parte anche un pochino di lacca intorno al foro. Soprattutto i feticisti tra di noi sanno che evitare le modifiche – piu’ ancora quando inutili – è un bene. Poi il dilemma eterno di chiunque suona spesso in piedi è che gli attacca-cinghia tendono a svitarsi (prossimamente una piccola guida al riguardo). Chi di voi sa qualcosa di fisica mi corregga se erro, pero’ penso che con i cosi security il baricentro si sposta di ca. 1cm dal corpo dando cosi’ piu’ pressione sul foro e eventualmente appunto svitando l’attaccacinghia.
Sarebbe un post poco costruttivo se non avessi pronto una soluzione fantastica. E’ pure vecchia, praticata da gente che potrebbe essere i nostri nonni.
Avete presente le birre da mezzo litro col tappo richiudibile? Ecco, la prossima volta bevetene due e staccate il pezzo di gomma rotonda (al solito è arancione o marrone) prima di uscire dal locale. Tornati a casa mettetelo tra cinghia e attaccacinghia. Se poi seguite anche il prossimo articolo vi prometto che non avrete mai piu’ problemi con chitarre che cadono suonando e che avrete pure eliminato il fastidio dell’attaccacinghia che si svita sempre. mi dovete due birre, Prost!

scritto da michael







questi rimedi zingari mi piacciono un sacco.
grazie miki!