
Ciao sono Simone. Scrivo da San Francisco, California.
Mi piace scrivere la parola California perchè fin da quando ero ragazzino e pattinavo (non mi piace scrivere la parola pattinavo) ho sempre sognato di andare in California. E ora che sono in California neanche mi sembra di essere in California. Strano a volte, no?
Comunque sono stato qui abbastanza a lungo per notare una serie di cose riguardo alla California.
Cose che mi piacciono della California:
- La parola California.
- Se una ragazza ti dice “you’re funny”, vuol dire che ci sta.
- Se una ragazza ti dice “i like your flannel”, vuol dire che ci sta.
- Se chiedi il numero ad una ragazza, te lo da.
- Il fatto che nessuno ha fretta.
- Il fatto che i soldi li usi solo perchè purtroppo è necessario, ma se puoi barattare va bene lo stesso.
- I diritti gay.
- Che ci sono tanti concerti Indie a cui Basetta mi dice di andare ma io non mi ricordo nemmeno i nomi delle bands e ieri ho visto una band che aveva nove suonatori sul palco e li ho dovuti contare perchè mi sembravano tantissimi e non mi ricordo il nome ma non importa tanto non mi piacevano.
- Che fare le cose è più facile. Come è più facile saltare quando si è sulla luna.
-Gli skatespots.
- Che la gente ti sorride quando incroci il loro sguardo per strada.
- Che tutti usano la voicemail. Anche io, ho un messaggio bellissimo che dice “hi you’ve reached Simone, leave me a message and i’ll call you back”. Davvero, provate a chiamarmi.
- I bars.
- Benjamin Oak
- La gente ti parla spontaneamente.
- Andare in giro con la bicicletta.
- La luce alle 4 del pomeriggio in un giorno di sole.
- Gli italiani in California. Sono come la ciliegina sulla torta.
- Il $.
- La musica leggera italiana che non si può sentire quando sei in Italia, ma se stai all’estero tutto è permesso.
- La scorsa Domenica ho ricevuto tante telefonate: Damiano, Alessia, Josh, Matteo.
- AIM
Cose che non mi piacciono della California:
- La parola flannell.
- Le ragazze che parlano di biciclette.
- Se una ragazza ti da il numero, non vuol dire niente.
- Il fatto che tutti si lavano le mani ossessivamente dopo aver fatto la pipì; ma non si trova un bidet neanche a pagarlo.
- Non sempre c’è il sole e a volte piove pure. A volte ci sono rimasto molto male perchè volevo andare in bicicletta.
- La glo-glo-glo-balizzazione.
- Se chiami uno negro, il negro s’incazza. A meno che non sia un negro a chiamare negro un altro negro perchè quella è un’altra storia. Questo più o meno vale per tutte le razze. Però le ragazze possono dire negro.
- Ci sono troppi designer in California. E tutti sanno che i designer sono per la maggior parte degli sfigati.
- “Wassup dude?”
- Internet è lentissimo.
- La gente spesso ti parla senza dire niente.
- Tutti gli show televisivi sono incentrati sul far ubriacare la gente e poi farla litigare.
- I bars.
- Non si può fare la pipì all’aperto. E ricordati di lavarti le mani dopo.
- Gli svedesi in California.
- La polizia è cattiva. Una sera mi ha dato una multa perchè bevevo il Wishkey però giuro che è colpa di Damiano.
Dal 20 Marzo ho una casa fighissima con una stanza in più. Venitemi a trovare.
scritto da freccia

ma qual’e’ il termine giusto per negro allora? io mi tiro sempre delle gran cercate…
se venissi in california mi farebbero sindaco.
fortuna che stasera a genova suona kris roe degli ataris acustico ed è un po california.
in ogni caso quest’estate ti voglio venire a trovare NEGRO!
secondo me negro si dice african american, e nigga si dice dude o dog.
la polizia cmq è cattiva pure qui, ho preso due multe per eccesso di velocità in 3 giorni e -10punti sulla patente diocaliforniano!
Chi è che ha detto a Max Pezzali :”If you are black..i dont call’you african american; I CALL YOU NIGGER!!!”
Quello che possiamo chiamare eccesso di Southern Pride…o eccesso di Southern Comfort.
he he
posso venire anche io anche se nn ci conosciamo. facciamo come gli italiani all estero che si vogliono bene anche se nn si conoscono.
posso venire anche io in CALIFORNIA. anche se nn ti conosco possiamo fare come gli italiani all estero che si vogliono tutti bene per appartenenza.
era max pezzali che intervistava kid rock e lui, con la pista da gokart alle spalle (nel giardino della sua villa), gli diceva quella frase
http://www.pianeta.com/map/index.php/idQ21648/tipoQ/shwDAQsi/ricercaQ72/shSCQ345/pidQ32
Io in California ci son stato solo 15 giorni, ma avrei voluto rimanerci. Ho notato anche io che tutto è più “easy”. E ho notato che ascoltano musica elettronica di cacca. E ho notato che l’ombra proiettata dagli oggetti è quasi perpendicolare, come nella metafora di Jovanotti (dai che la sapete si…). Ho notato.
che cazzo pattinavi a fare? sul ghiaccio in tutù? si deve skateare! maffo!
@ borut: devi chiederlo alle ragazze. Loro possono anche dire “bitch” e non succede nulla
@ elle: siete benvenuti, l’indirizzo lo sai. mi sa che basley sarà da queste parti quest’estate fate un volo diretto Via Della Libertà > SF.
Io prima o poi ci vengo a lavorare…ma sono 6 anni che lo dico però porco zui prima o poi ci vengo a lavorare…magari un lavoretto da freelance dai!
Io aggiungerei che le tipe ballano a 90° e i niggaz dietro le prendono a martellate…simo quante ne hai viste?
Il sogno americano è ancora vivo in me!!! Vorrei troppo venire in CALIFORNIA!
Ma prima devo smettere di bere: ho paura che mi arrestino perchè giro per strada ubriaco con il beverone in mano (hai sperimentato anche a Frisco la bottiglia nel calzino???)
@Davide: eee vieniii. Solo che lavorare qui è un pò un casino per il visto. A meno che tu non voglia fare il cameriere sans papier, allora easy.
@Ale: no qui non si scherza un cazzo con gli sbirrizz. Ho preso pure una multa per drinking in public. Robe da matti. Le calze restano sui piedi a sto giro maan
Se mai mi capiterà di essere in California posso contare sul tuo appoggio, dude? I really wanna be in California.
sono appena stata in california! in giro tra SFO e Santa Cruz (God bless surfers!!) e vorrei aggiungere alcuni punti alle “californian stuffs”:
_non si respira aria ma odore di “green, green weed”
_piove nevica c’è il sole saranno sempre tutti in infradito (flip-flops rulez). chiacchierando con un ragazzo mentre c’era il diluvio universale gli ho chiesto come faceva a non avere i piedi congelati e lui mi ha serenamente risposto che non ha senso mettersi le scarpe quando piove.. si bagnano!!
_il negozietto molto vintage-reggae-hip con un sacco di vinili dei bei tempi andati tra la laurel e pacific a santa cruz (il commesso appena scopre che sono di bologna ITALIA si prodiga a farmi uno sconto sulla splendida t-shirt che ho aggiunto alla mia ridondante valigia)
_hella (se in southern california ti docono “uossap dud” al nord è tutto “hella” = a lot of, tipo soccia a bologna!)
_proud to be environmental friendly, tutti corrono con la loro borraccia d’acqua, mangiano sano e sprecano poco materiale ed energia
e poi… e poi ho ancora il jet leg dalla california e anche volendo non riesco più a tenere gli occhi aperti.. ma mancano davvero altre mille cose!!
posso aggiungere Whole Foods Market (sulla 4th a SF <3) ? trovo che sia lo specchio di molte cose, persone, idee.
thumbs up per tutta quell environmentaly friendlyness madness, comprese le buste di carta riciclata che fanno tanto telefilm.
e poi gli Yard sale.
e le Funfair sul mare.
i decemberist cantavano, con mediocrita’, Los Angeles I’m yours, Io dico CA I’m yours.