uno dei pochi buoni motivi per ricordare il 1984 è che usci il film TERMINATOR entrando per sempre nell’immaginario collettivo. il super pompato schwarzi in quegli anni, prima di diventare gran califfo della california, era conosciuto per i suoi exploit untissimi come mister universo e con film d’essai come “conan il barbaro“.
per l’epoca gli effetti speciali, che oggi ci sembrano di marzapane cotonato, erano una cosa incredibile e ancora di più nel sequel che da bambino mi esaltò da matti anche grazie alla partecipazione dei guns’n roses.
la cosa interessante di questo post però non è rivedere gli spezzoni dei film qui sopra ma leggere di che roba stanno facendo dei superdottori nerd negli stati uniti. hanno messo a una mamma di 42 anni che ha perso un braccio in un incidente automobilistico un braccio bionico come quello del terminator. è tutto vero!
praticamente il braccio è collegato ai nervi tramite un interfaccia e i motorini che fanno muovere l’arto rispondono direttamente al cervello!
altro che il tipaccio che minaccia il dotto frankestein in frankenstein junior (al minuto 6:25)!!
se guardate il video (che non posso embeddare ma che potete vedere sulla pagina) vedrete come un terminator mamma possa spostare pezzi di lego e palline da tennis. non vedo l’ora della mamma che cambia forma sciogliendosi.
Tag:braccia bioniche, guns'n roses, NY times, terminatorscritto da giulio




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