tutto questo era solo per attirare la vostra attenzione, questo l’ha fatto un writer che mi sembra abbia le idee chiare su cosa pensarne.
quello che personalmente mi aspetto da facebook è molto vicino allo zero. voglio dire, se dovessi fare un grafico in cui 0 è odio pieno e 10 è amore puro, facebook starebbe lì.
non vi voglio tirare dentro a una facilissima diatriba in cui demonizzo, oppure sostengo (ironicamente ma non troppo), il “nuovo” mezzo di interazione sociale perché vorrebbe dire concentrarsi troppo su una cosa che è del tutto passeggera e, soprattutto, quando di qualcosa ne parla anche il venerdì di repubblica, studio aperto e metro, bisognerebbe averne già un parere consolidato. potremmo definire la situazione attuale con un altro chiarissimo schema:
fin dai tempi della prima rivoluzione industriale ci sono state lotte contro il nuovo che sarebbe diventato innovazione: i macchinari industriali, il telefono, i microonde (che secondo me fanno davvero male) internet etc. etc.. dire che facebook è male è tanto arbitrario quanto sciocco poichè ogni invenzione se mal utilizzata porta a danni (tranne il microonde ovvio, quel coso agita molecole!). mr. nobel ne sapeva qualcosa dal momento che ha inventato la dinamite e poi ha istituito il premio con i soldi ricavati da essa per dare un senso ai suoi sensi di colpa.
la cosa che più mi irrita sono le feste con le liste. le mail di queste feste sono innumerevoli e inutili e seguono uno schema del genere:
- hey facciamo la festa x
- che bella la festa x venite!
- sono aperte le liste per la festa
- sbrigatevi che le liste sono gia aperte
- le liste sono quasi chiuse
- le liste sono chiuse
- ci vediamo alla festa
- che bella festa è stata!!
ora: moltiplicate la molestia di tutto ciò per mille feste (a cui non posso andare perchè studio, lavoro e faccio un sacco di altre cose) e otterrete me che seleziono tutto l’inbox e caccio via tutto. non odio le feste, li si limona e si fanno un sacco di cose divertenti, ma quante mail mi dovete mandare per vendermi la vostra?
qualche settimana fa ho aggiunto, con l’account di thesparetimetyper una ragazza che mi ha scritto qualcosa come: “oh ti aggiungo perchè mi hai scassato cosi tanto che alla fine cedo”. ci siamo scambiati qualche mail perché mi sono scusato (scusate se l’abbiamo fatto anche con voi ma cerchiamo solo di far leggere cose intelligenti -o quasi- alla gente) e poi, turbato dai sensi di colpa, mi sono andato a cercare qualcosa che mi insegnasse ad essere più educato e quindi a usare meglio quel dannato sito.
vi consiglio caldamente di leggere questo articolo su come gestirsi facebook perchè vi insegna un sacco di cose: da come non essere aggiunti dai vostri compagni delle superiori, a come non far vedere a nessuno le foto che tutti quelli che hanno le macchine fotografiche alle feste (e sono TANTI) vi hanno fatto quando avete vomitato sul maglione della pharmacy del tizio davanti a voi.
già che ci siete aggiungeteci come amici, vi giuro che non mando mail ma posto solo quando esce un articolo, nel caso non aveste già acchiappato il feed.
scritto da giulio








il tuo problema si risolverebbe disattivando le mail di notifica!
infatti non mi arrivano mail di notifica, mi arrivano mail sull’account di facebook, sono quelle le mail moleste.
Fortunatamente c’è l’opzione “visualizza meno informazioni su pincopalla”, altrimenti mi sarei devastato il cervello a forza di leggere messaggi di stato “emo” da vecchie compagne/compagni di scuola.
Di questo cosa diciamo?
http://mundodesconocido.com/WordPress/?p=244
ho cominciato a ridere a “los gringos de 17 a 25 años.” non riesco a capire se è una cosa seria o se sono pazzi. GRINGOS. ahahahahahahah aehm..
¿qué problemas tienes con los gringos?
no problema! AAAAAAHHH!
http://www.youtube.com/watch?v=SlbNon5wTiw
AAAHHHHH!!!!
son d’accordo e penso anche che tutta questa facebookmania [patologica...] morirà presto!
Di solito tutte queste mail arrivano perchè ci si scrive a molti gruppi o si diventa fan di molte cose, quindi non diamo la colpa al “Fenomeno Fb”, anche a me capita.
hai ragione, a me capitano perché sono diventato amico di gente che fa feste, spesso a mia insaputa, in questi termini era espresso l’articolo ma qui non incolpo il fenomeno (sempre che si voglia trovare una colpa) ma l’uso che se ne fa del fenomeno poiché è il pubblico che usufruisce del sito che lo usa male. secondo me.