francis bacon aveva un sacco di cose da fare nella vita e sono sicuro che nel 1600 fosse un casino modellare la barba come l’aveva lui e mettersi quei colletti assurdi a gorgiera ma, nonostante ciò, aveva anche il tempo di dire frasi come: “la conoscenza è potere” e di filosofeggiare riguardo il metodo scientifico.
in linea di massima possiamo essere tutti d’accordo con la sua famosa frase ma il senso, lungo i secoli si è modificato. non abbiamo più bisogno di sapere una cosa, di assimilarla, ma possiamo detenere il potere solo collezionando la conoscenza, lasciandola in un angolo del nostro cervello tanto da poter modificare la massima in: ”l’informazione è potere” o addirittura “detenere l’informazione è potere”. in questo preciso momento storico quello che è interessante è che sembra che l’ignoranza sia diventata un privilegio. possiamo sapere tutto con cosi tanta facilità, sempre che la corrente elettrica regga, che ignorare le cose è diventata una sorta di distinzione dalle masse bene informate. ad esempio: non guardare i programmi televisivi o ignorare i gossip dei personaggi catodici puo farci apparire come persone culturalmente più elevate e, in generale, il non sapere puo essere visto come una specie di: “riesco a vivere senza perchè il problema non mi tocca, so che c’è ma non lo considero” con un forte accenno di snobismo culturale (in senso lato). il fatto che la nostra società ci porti, al punto in cui siamo adesso, ad avere una conoscenza specializzata su tutto (basti pensare a quanti tipi diversi di corsi per designer ci siano al mondo) ci guida verso lo snobbare qualcosa per distinguerci o al sapere qualcosa di inutile perche ironico, kitsch o assurdo, elevandolo a curiosa chiacchiera da salotto.
in definitiva passiamo un sacco di tempo a scegliere che cosa sapere e cosa no e questo porta alla formazione di siti come howstuffworks che raccoglie migliaia di video che vanno per livello di interesse dal “ma daaaaaai?!” al “chi diavolo se ne frega!” quasi tutti passando per la popular science con tempistica da MTV.
potete trovare come curare le gardenie, come funzionano i microonde, chi erano i piu grandi campioni di scacchi, come sono costruite le catapulte etc etc etc. se non lavorate il martedì mattina o siete da qualche parte ad annoiarvi in modalità WI-FI vi da lo spunto per attaccare bottone con qualcuno, cosi da sembrare bizzarramente interessanti.
il fatto che io abbia cercato la storia di tetris che cosa vuol dire secondo voi?
p.s.
le illustrazioni sono di marc johns (come avrete intuito). è un disegnatore davvero bravo che dovreste tutti conoscere, presto scriverò anche di lui.
Tag:bacon, bacone, how stuff works, marc johnsscritto da giulio




howstuffworks spacca, e se avete l’iphone c’é pure un’app simile che si chiama howcast.
ps sto scrivendo dal primo aereo congiunto alitalia airone, iphone powaaaaaa
howstuffworks è utilissimo, e per chi fosse interessato, c’è pure un’app per iphone simile che si chiama howcast.
io avevo un plug-in di howstuffworks anche sul nokia 3310…
cmq manca ancora la spiegazione di come leccarsi i gomiti…la stiamo attendendo tutti da un sacco di tempo
(viva il diciassei)