Capisco di essere a Londra quando vedo quei puntini sulle i. La città li mette dannatamente così, come un quadrato appoggiato su un vertice, ordinati ma a modo suo. Non è l’helvetica di NYC, il “fascino” da primi 90 della Milano delle tangenti, le piastrelle parigine oppure la fiducia dei tornelli inesistenti di Berlino, paghi il biglietto e loro si fidano di te. Londra e la sua metropolitana per me hanno un ordine ed una pulizia tutti loro, grafiche sulle scale mobili e pubblicità di eventi sempre belle, semplici e “pettinate”.
Fare paragoni sarebbe inadatto con altre città europee ed impari con quelle italiane, però alla fine complice le persone che ci vivono mi trovo sempre a casa come non mai e andarsene è sempre un brutto lasciarsi.
Dilungarsi sulle figate, i locali o i negozi fa molto carnaby street, quel giornalino che regalavano assieme al Tutto che vendeva alieni fluorescenti, gnomi spipettoni e magliette di Eminem come se piovesse, quindi scriverò a random quello che mi è rimasto da questo passaggio a Londra.
Dj Mujava – Township funk è la canzone del momento, un giro di sinth tanto storto e sbilenco, sempre uguale, appoggiato su un beat che è una marcetta. Killer.
Il sito della BBC che ci becca sempre e invece stavolta la neve alla domenica non è arrivata.
Nando’s è come la death from above, incombe sempre.
Un party epico in un warehouse al terzo piano + tetto per fumatori. Estetica raggamuffin al servizio del verbo Crookeriano spinto da beats brasiliani, in pratica Buraka Som Sistema. House alla vecchia che manda a casa dj da due soldi scariconi che non sanno nemmeno mixare, in pratica Juan McLean.
Etnicanza nel piatto e notti insonni, come sempre.
Amici che valgono voli British Airways in prima classe da 500 euro altro che trasbordi Ryanair al risparmio.
Tag:Cover di Britney a 5 euro, Journey, Londrascritto da borut





porcozio il pezzo di mujava è veramente infuocato
beh, che intervento di spessore e profondità.. magari pagati un cepu e impara a scrivere prima di spendere 500 euro per la prima classe British..
ti riferisci a me o al post?
se ti riferisci a me sono stato un po conciso diciamo.
se ti riferisci al post allora non leggerci, grazie.
se vuoi rompere il cazzo non leggerci, grazie.
diciamo che mi aspettavo di piu da Borut, questo post sembra quello di uno che non ha mai visto nulla, il classico italiano che va a Londra e dice “che figata!”. si insomma, roba gia sentita.uff.
il sudafricano è già in heavy rotation nella PisaList. merci Borutino!
speravo ce l’avessi col mio commento un po stringato.
a me il post piace, e sinceramente non vedo cosa ci sia da raccontare di non già sentito di londra (scusa il gioco di parole – e comunque se le cose che ha citato borut ti sembrano cosi gia sentite vuol dire che ne sai di brutto, linkami il tuo di blog così ti leggo).
Su facebook al test conosci la lingua Italiana avevo preso gravemente insufficiente.niente scuola Holden per me, baricco non perde nulla.
Feci un test su facebook sulla grammatica italiana e risultai gravemente insufficiente. Niente scuola Holden per me, Baricco non si perde nulla.
anche se questo cose le ho viste e vissute milioni di volte, non ho bisogno di un blog per dimostrare al mondo quanto “cool” io sia. le so, le ho viste. punto. vabbè, differenti modi di intendere le cose.
ok, pace fatta.
ma ci conosciamo ? (ora sono curioso)
uhm– non credo. pace.
abiti a londra?
I used to.
ma borut è un il classico italiano che va a londra!!!! di cosa cazzo stiamo parlando? io se vado a londra per 2 giorni faccio le cose che posso fare, non le megafigate uber hip. se invece vivi a londra e lavori a londra manco le fai le megafigate perche devi pagare l’affitto. se invece tu fai le megafigate scrivi per noi! che poi voglio dire dimostrare di essere cool con dei post che non lo sono affatto è stupido e prova che non vogliamo provare nulla. ma soprattutto anche le scimmie hanno un blog è come dire che non ti piacciono le scarpe. boh.
ma quanto hanno rotto il cazzo i dj scariconi?
per non parlare dei tipi che suonano SOLO cose distorte…
Datemi club rap e house music (in pratica quello che sto spingendo alle serate Popular chimiconosce lo sa eh eh)!!!
Il pezzo di Mujava ne sa però sempre restando in Sud Africa i miei preferiti al momento sono i Playdoe…ascoltatevi la loro “it’s the beat”.
All’inizio secondo me cita “white lines” di Grand Master Flash quindi già thumbs up per quel che mi riguarda, poi continua con un nero che fa rap e una tipa che declama un ritornello facendo lo spelling delle parole…insomma quel genere di cazzate che mi piacciono tanto…
strip lake!
striplake ne sa una piu del diavolo e mette d’accordo tutti
x Pisa: ti consiglio un altro dj africano, DJ MBUSO, è piu’ deep e housey ma per evidentissimi motivi mi sono sentito in dovere di citarlo. ahahahah!;
x Lake: mitico! ti consiglio se non l’hai mai sentito il fabric live numero 33 di Spank Rock, ruffiano ma cosi’ ad occhio potrebbe piacerti…
x CG: volevo solo documentare un weekend con degli Amici cari in una bella città. Se andavo a Robilante a far la cena dei TsTT ne parlavo come il Gran Galà a Courmayeur con il Lapo, il Dodi etc. La prossima volta allora racconto della serata a Nottingham allo Stealth dove un tipo ballando troppo (leggi drogandosi troppo) svenne a centro pista ed io per celebrare la sua morte apparente ho messo su Saxada che suonava praticamente come la canzone di Benny Hill. Tornando all’hotel ci tirarono pure delle uova dal secondo piano! questo si che è underground e non lo trovi sulla lonely planet!
ecco, questo mi sarebbe interessato gia di più…
@chocolate: dai considerando che continui a leggere i commenti vuol dire che in effetti tutto questo ti sta interessando
o semplicemente non mi passa una mazza in ufficio! ahahahha
no dai, c’è del buono alla fine.
una volta i poliziotti ci han intimato di spegnere un tranquillo barbecue ad hyde park mentre degli indiani si bulleggiavano a calcio davanti a noi, robe che se volevamo gli facevam il culo! ecco un altra… le metto come commenti allora…
altra storia: una volta, 1999, ricordo che nel parco davanti all’eurotower (zona stockton) c’era un pusher che si faceva fare l’acconciatura alla p.diddy (dei tempi intendo) dalla sua biatch – io e simmi passavamo di li e non mi ricordo se ci ha chiesto se volevamo del fumo e dei cartoni – abbiamo rifiutato.
io propongo TsTT a londra. guido io l’aereo tanto sono del mestiere.
facciamo un tour. tiro fuori due o tre date. una a parigi. una a londra. andiamo in treno. pimp ma anche regular.TsTT in trasferta!
YEAH!
facciamo l’italo armada e marciamo sullo champs elysee
;(
lacrimevole
grazie
te vojo ben