design, random

DA UNA PARTE E DALL’ALTRA

11.18.08 | 6 Comments

le strategie commerciali delle case produttrici di qualsiasi cosa si sono evolute negli anni. non so come fosse negli anni 50 per la gente comune, voglio dire, ho studiato come erano realizzate le pubblicità e i contesti sociali ma non so come esattamente essa fosse vissuta.

ora abbiamo molti diversi tipi di pubblicità, cosi tanti (guerrilla, viral, e mooolti altri) che il termine è obsoleto e dobbiamo usare marketing + l’aggettivo.

la parola stessa mi fa venire in mente una sorta di “do ut des” ideale tra il disturbo che siamo disposti a subire con la nostra volontà di acquistare. due fustini di dignità in cambio di uno di bisogno di comprare!

ci sono cose che però mi hanno segnato e il modo in cui la pubblicità mi ha accompagnato nella vita, in effetti, mi ha formato come persona in grado di criticare (non solo nel senso negativo del termine). credo sia chiamata cultura pop. la cosa incredibile, fatta questa dovuta introduzione, è che invece ci sono cose che sono statiche perchè funzionano e tra queste, nella fattispecie ce ne sono alcune riguardanti la pubblicità che ricordo con una certa tenerezza. come durante le estati dei miei anni da scolaro in cui la gioia era portata dalla pubblicità dei gelati e la tristezza da quella dei diari e delle cartelle. ad agosto vedere le cartelle, cazzo! ogni anno poi mi viene in mente che è natale perche dal nulla nelle vetrine dei negozi compaiono disegni di pippo pluto paperino eccetera fatti con gli uniposca che slittano sciano e fanno le cose che si devono fare a natale oppure ci sono alberi di natale, neve finta (renne, ho gia visto delle renne giganti) e mirabilie varie a seconda del budget a disposizione. non che sia contro, non sono il grinch, ma mi mettono un misto di ansia e malinconia esattamente come quando tutti i tuoi compagni di classe volevano sapere dove facevi la festa per i tuoi 12 anni.

un oggetto che mi ha fatto sorridere è questo che vi mostro. ogni buon designer (ma anche ogni pessimo utilizzatore di colori o di computer e chiunque nel mezzo dei due estremi) sa che cosa è il pantone. ora cuccatevi il pan(et)tone. io aspetto che passi natale e poi aspetto la pubblicita dei gelati. il mio preferito era il cookie snack. c’è ancora?

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scritto da giulio

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