
se lavorate davanti al computer per 8 ore al giorno magari se uscite e chiacchierate a caso con qualcuno ci puo stare ma per me, e altri come me, che stanno a contatto col pubblico per un sacco di tempo, parlare dopo l’orario di lavoro puo diventare evitabile. cosi, invece che andare alla FNAC, (luogo impestato dei peggio personaggi) ho chiesto a zio google.
dovendo comprare oggetti di consumo informatico – digitali, ho rovistato un po in giro e invece che chiedere a qualcuno con un cartellino laminato attaccato al petto (secondo me ce lo scrivono perche si scordano il loro nome loro stessi a stare in mega mall) ho chiesto ai ragazzi di WIRED che è il un giornale bellissimo che parla di tutto ciò che è tecnologico, sconfinando volentieri, con un linguaggio chiaro. particolarmente utili sono le recensioni dei prodotti: fatte da gente affidabile che soprattutto non parla nerdese e se la tira.
che poi ogni tanto da fnac mi capita di parlare con la tipa delle macchine foto che non ne sa nulla ma annuisco che mi dispiace.
vi rendete conto che le case produttrici di qualsiasi cosa gli danno gratis i loro prodotti per farli provare? provano anche le supercar! altro che ore a contatto col pubblico. ora mando un CV. ah dimenticavo è ovviamente anche un giornale cartaceo. io fossi in voi mi abbonerei. vediamo quanti pallini danno alla lamborghini…
Tag:reconsioni, tecnologia, wiredscritto da giulio





a febbraio esce anche wired italia
chissà se sarà all’altezza della versione americana.
http://www.wewired.it/colazione.cfm
wired, per non andare in cose effettivamente apprezzabili solo dalla geek élite, é veramente il punto di riferimento assoluto per ciò ché concerne la tecnologia e le influenze ché ha sulla nostra vita.
La versione italiana la proveró, ora lo leggo onli e e sono in procinto di farmi l’abbonamento per la versione us