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YES WE CAN’T

11.13.08 | 3 Comments

Premetto che non sono uno che s’interessa di politica ed in generale nella vita sono sempre stato abbastanza distratto sulle grandi questioni economiche/sociali che fanno andare avanti il mondo e sopratutto la società italiana, ho sempre la testa nelle mie cose e mi riesce difficile fermarmi a ragionare troppo su alcuni argomenti che mi sembrano cosi lontani dalla mia vita reale.

Ieri però sono successi due fatti che, legati uno con l’altro, mi fanno pensare a quanto le cose in italia non cambiano mai a distanza di anni e che il motto di obama YES WE CAN da noi potrebbe al massimo essere un YES WE COULD (yeah right…) o forse, essendo realisti, un YES WE CAN’T.

Entrando in stazione a milano centrale sono stato testimone di una manifestazione studentesca  - molti ragazzi tutti tranquilli e molti poliziotti tutti casco e giaccone imbottito barricati dietro a delle transenne.

Queste scene, sopratutto se sei di Genova, è facile che ti riportino alla memoria i fatti sconvolgenti del G8 nel 2001, sopratutto se proprio ieri è stata – dopo 7 anni! – annunciata la sentenza per le forze dell’ordine coinvolte nel macello della scuola diaz:

Assolti i vertici della polizia e dei 108 anni complessivi di pene che erano stati richiesti dall’accusa, ne sono stati dati solo 35: potete essere di sinistra, centro, destra, quel cazzo che volete, ma queste cose sono universalmente terribili.

Per non essere troppo scontato e ruffiano ho pensato di non linkare un video dove si vedono i poliziotti al G8 che picchiano dei freakkettoni, ma ZEITGEIST, un film indipendente uscito l’anno scorso che potrebbe,nel suo piccolo, cambiare il modo in cui guardate le cose tutti i giorni o farvi venire la voglia di darvi fuoco in pubblica piazza in segno di protesta.

Guardatelo e sappiateci dire nei commenti dove vi darete fuoco così poi mettiamo tutto su youtube.

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scritto da basetta

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