ci sono persone che diventano famose per aver fatto cose da cui l’umanità trae beneficio, ci sono poi persone che invece diventano famose per le cazzate che fanno. ma quelle che hanno una storia da raccontare, di solito, sono ben nascoste e più la storia è bella, più la conoscono in pochi finché non arriva qualcuno che l’ha sentita dal cugino dell’amico della sorella e la storia viene fuori. potrebbero farci un film. scrivere un libro da cui trarre un film.
io non ho mai saputo nulla di questo arzillo vecchietto e della sua vita. praticamente ha inventato la camicia da cow boy; non è che sia una cosa fondamentale da sapere o da avere – a meno che non siate dei cow boy – ma mi sono reso conto che la moda che c’è adesso, quella che fa andare TUTTO di moda deve inchinarsi davanti a jack a. weil e sollevare il cappello come negli spaghetti western in cui la bara passa.
jack a. weil è morto e io il gesto lo farei lo stesso anche se il cappello non lo ho e se sono a migliaia di miglia dalla sua tomba, perchè la sua vita è stata molto bella a quanto sono riuscito a leggere nell’articolo del design observer. un uomo che dopo la guerra ha lottato per quello in cui credeva e che ha seguito sempre le sue convinzioni attraverso quasi un secolo di cambiamenti, rimanendo fedele a quelli che erano i suoi principi. certo potete codividere o meno la sua “american way of life” ma io trovo che sia assurdamente romantico (nel senso lato del termine) quello che viene fuori dall’articolo.
pensate che ha inventato la bolo tie (quei cordini assurdi che ho conosciuto grazie ad hazzard e mi dicevo: “che cacchio è quello?”) i bottoni a pressione nelle camicie e altre diavolerie che mi fanno sorridere, soprattutto perche non riesco a pensare a un corrispettivo che comprenda così tanta cultura (e una discendenza così devota) né in italia né nel mondo. inoltre il nostro ex arzillo vecchietto ha vestito praticamente tutti i grandi attori che hanno fatto capolino nel western fino a “brokeback mountain”.
non si sarà meritato il nobel per la pace ma ne aveva di cose interessanti da raccontare, no? leggetevi tutto l’articolo e scopritene una parte: oltre ad essere interessante è anche scritto molto bene.
IHHHHH AAAAAAAH!!!
Tag:fashion, hazzard, moda, weil, westernscritto da giulio








grandiosi. di sto passo giungeranno presto anche le lettere d’amore.
per noi?
la mail la trovi, se ce ne mandate un tot le pubblichiamo!
: )
per voi, sì!