la versione breve è che se sei un mito della musica e sei ancora vivo, allora sei bob dylan. non solo fanno film e documentari su di te, hai conosciuto la gente piu interessante degli ultimi quarant’anni e hai ancora un sacco di capelli in testa ma i giovani talentuosi artisti ti copiano spudoratamente.
la versione lunga invece è questa: dopo estenuanti lavori di preparazione per il blog, due giorni fa sono tornato a piedi alle ore 3 a.m. dalla residenza del compare basetta e ho fatto incontri assurdi. ho affrontato km di salite perché la mia vespa (forse per contrappasso alla buona notizia della messa in linea del blog) ha smesso di funzionare. lasciamo stare che ho dovuto schivare prostitute alla tomba nel 96. lasciamo stare che avevo la faccia da drogato per la troppa stanchezza arretrata. ho anche avuto una conversazione da film di bunuel con un individuo poco raccomandabile che chiedeva soldi per la benzina – essendo rimasto a secco – e che credo abbia fatto allusioni su una sua possibile rapina nei miei confronti e che abbia in seguito riassunto il senso della vita in un: “BELIN, ma se ci ho il coltello e ti voglio rapinare tu non me lo dai il computer??!”.
sopravvissuto anche a questo grazie solo alla faccia da drogato mi sono dedicato all’ascolto di alcuni dischi con tutta la momentanea illuminata lucidità e saggezza di chi sopravvive a una brutta avventura.
prendete ad esempio il non piu giovane conor oberst già bright eyes da circa un milione di canzoni a partire dal 95. egli è stato additato non so bene da chi come una sorta di nuovo bob dylan e pur non essendo d’accordo considero il suo lavoro d’artista davvero apprezzabile. anche il suo ultimo album mi piace davvero, con quelle sue ballate intimiste e quella sorta di country folk un po’ da lacrima e un po’ da “consoliamoci in una qudriglia ubbbriaca e scappiamo in messico a fare bordello “. prendete però la sua canzone “get well cards” . ecco, è spudoratamente bob dylan.
anche la giovanissima laura marling che risiede dall’altra parte dell’oceano atlantico che divide il mondo anglofono paga pegno a bob. il suo album “alas i cannot swim” anche è molto bello, soprattutto considerato che ha solo 19 anni o poco piu. ma anche li c’è una canzone che è di bob dylan: “tap at my window“, almeno finchè non entrano i violini.
provare per credere. quel nasone ricciuto ha gia fatto tutto eppure lo imitano con successo (e forse lo superano, giudicate voi).
se mi accoltellano per un computer voglio rinascere bob dylan mi citerebbero anche i belle & sebastian…
l’omonimo disco di conor oberst lo trovate qui.
“alas i cannot swim” di laura marling invece qui.
per bob dylan spero siate già a posto, VERO?
Tag:bob dylan, conor oberst, laura marlingscritto da giulio







hey! ma dell’incontro ravvicinato con prostitute non me ne avevi parlato! e nemmeno della quasi rapina. comunque è proprio vero che scrivi; nel senso che mi piace come lo fai. Credo che andrò ad ascoltare qualcosa della Marling, mi ispira.
Ci vediamo presto.
Cartolina.
oooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooohhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh giulio ma scrivi bene sai…forse invece di fare quello che fai…dovevi fare lo scrittore, o il grafico
…
bravi siete bravi. siete gia il mio blog preferito..
grande elle, supporta…
stasera a casa potrei pulirti la camera se spammassi il blog a tutti i tuoi contatti
ooh ragaaaa!! e bravi..bravi tutti, ci mancava un po’ di rumenta su internet he he..
Cmq da quel poco che ho sentito Conor,o meglio ,il MIO AMICO Conor (come tutti sapete)
si è superato e ha fatto un altro disco figo..(ero rimasto molto deluso dagli ultimi occhi luccicanti…
Oltre ai thumbs up per questo post, mi premeva notificare che l’apprezzata citazione di Bunuel mi ha tuttavia gettato in un vortice di commenti insultanti su YouTube (!), ma il senso di colpa derivatomi dallo sfogare impunemente la mia trollaggine è stato fugato dalla visione di questo: http://it.youtube.com/watch?v=tntzlwlzGpg&feature=related
…
E’ stato catartico. (Peraltro mentre scrivo qui è già in corso uno scambio di violentissimi messaggi con l’interessato…).
Parlando di cose più serie, il Vs. blog spacca e solletica il mio Es da nerd/fan dell’indie/utente Mac. Bravi!
Matteo
mc jerry e basta nelle cuffie!
hiehiehieiheiheihehie
grazie del complimento, thesparetimetyper is the new sexy!