j. mascis è un bradipo nel corpo di un uomo. una volta gli ho parlato ed è riuscito a dire ” y y y e e e a a a a a h” e poi non ha più fiatato per almeno 40 minuti. (continua…)
j. mascis è un bradipo nel corpo di un uomo. una volta gli ho parlato ed è riuscito a dire ” y y y e e e a a a a a h” e poi non ha più fiatato per almeno 40 minuti. (continua…)
In questo momento Mattia Buffoli non sa che sto scrivendo di lui. Probabilmente sta dormendo o sta facendo qualcosa di segretamente fantastico che poche persone potrebbero capire ed avere care nelle loro teste. (continua…)
Prosegue la lista dei dieci motivi per cancellare Facebook, parola di Francesco Amadori. (via @thesocialmedia). (continua…)

Ho cancellato Facebook (o meglio disattivato) circa 5 mesi fa e la mia vita non è cambiata. Prometto. Tutte le stronzate sull’essere connesso, avere amici, i poke, rimorchiare le tipe alla fine non erano vere. Facebook è inutile nella vita di tutti i giorni tanto quanto le code al supermercato. E non mi si venga a dire della amica a New York che mette i dischi con cui è importante tenersi in contatto: se la zia è così hip, avrà sicuramente anche una e-mail. (Tra le varie cose dato necessario per attivare un account su FB).
Fortunatamente, le vecchie roccie di businessinsider.com, hanno fatto una bella lista dei 10 motivi più comuni per dire basta al vizio del social network. (continua…)

Cosparsa nuda di petrolio nella tate gallery dai compagni del collettivo artistico. Questa è la vicenda di una giovine artista britannica, vittima di una nuova rappresentazione artistica contro uno dei colossi mondiali del petrolio. (via tettefamose)
Nel periodo in cui siamo stati impegnati a non avere del tempo libero sono successe un grande numero di cose incredibili che ovviamente dovreste sapere se siete capaci ad accendere un pc, anche se avere propriamente un pc non è grande indice della vostra attitudine alla vita (visualizzarci con explorer infatti fa schifo, cambiate browser).
Siamo tornati e cerchiamo di continuare quello che abbiamo sempre fatto. Le cose non ve le mandiamo a dire e non ci consigliano di dirvele. Molto di quello che passa di qui magari lo vedete da voi, perché alla fine i siti che guardiamo sono gli stessi ma i pareri che li circondano sono più o meno avvolti dalla pigrizia di chi pubblica e di chi legge. Nessuno ci paga e non lo vogliamo, non ci sono publiredazionali e altre cagate pazzesche. Non vogliamo contare le hit e vendere il contenuto a una semi-multinazionale che ci potrebbe pagare l’assicurazione della macchina. Abbiamo solo di nuovo un po di tempo da perdere e lo vogliamo condividere con voi.

Mi presento, anzi no. Oggi TSTT ricomincia a scrivere, un po’ più internazionale, qualche nuovo amico, ci pensa G a fare le presentazioni. Due cose su di me 1) non so scrivere, parlo italiano si e no 20 minuti alla settimana con i miei vecchi su skype 2) ho 23 anni, non so un cazzo della vita, degli anni 80, di quanto eravate fighi con i vostri film e le vostre musicassete, non ho commenti interessanti sulla tua ultima band che hai trovato sul tumblr della tua amica che vive a new york. (continua…)
Sono momenti difficili, duri e penso di non essere l’unico a pensare di cambiare vita e andarsene… (continua…)
dovrebbero fare un gioco con delle card di questo sito, per farci ritornare ai quei bei tempi in cui la domenica pomeriggio d’estate era una miniera di sentimenti che ci venivano instillati dalla cultura americana per far pendere la bilancia della guerra fredda dalla loro parte.
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